Vittoria Principe ( PD ) “ Mastella tra Sacro e………….profano “

Abbiamo atteso per rispetto cristiano la giornata odierna per commentare il Sindaco Mastella. Il periodo Pasquale, per il mondo cattolico, rappresenta un momento di riflessione e di meditazione cristiana. Il Venerdì Santo si celebra la Processione del Cristo Morto, alla quale ha preso parte anche il Sindaco Mastella, e il Sabato Santo, per l’appunto, rappresenta la meditazione. Le Chiese chiudono le porte, le campane smettono di suonare, un intero mondo cristiano si raccoglie in silenzio. Ed in questo sacro scenario cosa fa il Sindaco Mastella? Organizza una conferenza stampa tv per annunciare, francamente abbiamo compreso poco o nulla, la sua disponibilità a ricandidarsi a Sindaco oltre ad una serie di eventi che tenterà di fare in un prossimo futuro. Poi come da copione, guarda sempre nello specchietto retrovisore, addossando responsabilità al passato, ma senza spiegare quello che intende fare e come rilanciare la città. Ma il comportamento che appare, oltremodo, fuori luogo, è quello di aver organizzato e rotto il muro del silenzio e della meditazione cristiana, con una inutile e retorica conferenza stampa tv. Eppure si dichiara cattolico a tutti gli effetti. In tre nel mondo hanno squarciato il silenzio cristiano e sono stati Donald Trump, il coreano Kim Jong – Un e Mastella. Ma era tanto necessario indire una conferenza il sabato Santo? Gli ricordiamo che anche il Santo Padre, Papa Francesco, resta in religioso silenzio difronte al mistero della morte e resurrezione di Cristo, che dovrebbero portare a riflessioni autocritiche e costruttive e non presuntuosamente autocelebrative. Tutto ciò testimonia, quindi, qualora ve ne fosse ancora bisogno, come l’auto esaltazione politica del Sindaco Mastella non abbia più freni inibitori, mentre la città va verso il declino totale: sporca, massimi livelli di disoccupazione, attività commerciali e attività produttive al collasso, servizi essenziali inesistenti, mobilità nel caos, politiche delle privatizzazioni incalzanti, quartieri e periferie abbandonate, scuole nel degrado completo, mentre egli non perde occasione per ricordare alla cittadinanza tutta i suoi “amici”. Della serie continua l’ “operazioni spot”.

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