Il Benevento strega la Samp. Prima rimonta e poi beffa la Sampdoria a 2 minuti dalla fine. Finale 2-3

Impresa storica per una neo promossa alla prima di serie A. Il Benevento sotto a Marassi di 2 gol contro la Sampdoria di mister Ranieri, con una prestazioni eccezionale prima rimonta e poi supera nel finale una doria frastornata e incredula al cospetto di tanta voglia di vittoria. Dicevamo sotto di due reti al 18′ del primo tempo ,Quagliarella e Colley,la squadra di mister Inzaghi ha trovato la scossa giusta e con il difensore Caldilora prima accorcia le distanze e poi con un colpo di testa in anticipo in area di rigore suggella il pari. C’è una sola squadra in campo ed è il Benevento. Nessun timore reverenziale, anzi ritmo ed aggressione sono gli ingredienti dei giallorossi che non lasciano respirare i genovesi. Il genio e la voglia di voler vincere a tutti i costi si capisce con i cambi di Inzaghi, fuori Moncini e Caprari e dentro Sau e il neo acquisto Lapadula. Tutto questo dopo tre minuti aver raggiunto il pari, e siamo a Marassi. Questi cambi, che forse non ti aspetti, ma Pippo ha dentro ancora la smania del calciatore che vuole vincere sempre, suona come una carica alla squadra. E a due minuti dalla fine su lungo lancio di Montipò, palla veloce al centro area controllo e passaggio millimetrico per l’accorrente Letizia che da 25 metri insacca con un tiro imparabile all’angolo del portiere Audero che nulla può. Si scatena l’apoteosi in campo, esultanza e abbracci di tutti compreso il Presidente Vigorito. Insomma un Benevento che continua ad appassionare e a stupire con fraseggi, gioco spumeggiante e pressing a tutto campo. Siamo certi che stavote è tutt’ Nat’a Storia.

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