Dimissioni Mastella, Sguera ( Patto Civico ): crisi a Palazzo Mosti, senza dibattito, ma se si resta noi valuteremo.

Vincenzo Sguera eletto nelle file del centro sinistra alle scorse amministrative, transitato in Forza Italia, dove ricoprì il ruolo di coordinatore cittadino poi di seguito confluito nel gruppo civico Patto Civico, sulla crisi di Palazzo Mosti e delle dimissioni del Sindaco Clemente Mastella, le definisci innanzitutto insolite fuori da ogni logica Istituzionale, però da buon e navigato politico si dice disponibile ad un eventuale ripresa del percorso amministrativo. 

“Il Sindaco Mastella, dando seguito a quanto preannunciato, si è dimesso dalla carica. Lo ha fatto senza passare per il Consiglio Comunale, e questa è una grave anomalia per almeno due buone ragioni. La prima: non si é avuto modo di verificare, nella sede istituzionale appropriata, se la coalizione risultata vincente nelle elezioni comunali del 2016 è ancora maggioranza o meno; dalle dichiarazioni dei molti consiglieri che lo hanno sostenuto sino ad oggi sembra sicuramente di sì, ma la decisione di Mastella indica il contrario, con la conseguenza che lo scenario che si prospetta alla Città è molto confuso e contraddittorio. Sarebbe stato quindi preferibile giocare la partita a carte scoperte nell’aula consiliare piuttosto che altrove. La seconda: il dibattito in Consiglio, restituendo trasparenza e dignità al confronto, avrebbe potuto fare luce sulle ragioni vere di questa crisi, ancora largamente inesplorate e, per molti versi, incomprensibili, giacché non traggono origine da specifiche e rilevanti vicende amministrative. Viceversa, in luogo di una seria e pubblica discussione si è preferito dare la stura ad un vortice di dichiarazioni, spesso emotive ed intrise di motivazioni personalistiche, che tanto hanno contribuito ad appannare l’immagine della politica comunale. Dunque, avremmo preferito che si fosse fatta chiarezza in Consiglio Comunale, ma, al punto in cui siamo, è in ogni caso necessario che agli occhi della pubblica opinione siano ben presenti e distinguibili ruoli e responsabilità. Per questo chiediamo al Sindaco Mastella di affrontare la situazione con saggezza e determinazione, propiziando un chiarimento definitivo nelle file della sua maggioranza e facendo prevalere la concretezza degli obiettivi amministrativi sulle incompatibilità personali più o meno dichiarate. Per parte nostra, pur se in minoranza – come già comunicato formalmente da tempo – se la consiliatura proseguirá, assolveremo con coscienza, e fino alla fine, al nostro compito di Consiglieri Comunali, senza atteggiamenti preconcetti e senza fare sconti, continuando ad essere propositivi e, all’occorrenza, criticando l’azione amministrativa nei casi- sinora invero frequenti- in cui se ne presenta il motivo. Se si arriverà allo scioglimento anticipato del Consiglio, rimetteremo serenamente ogni valutazione al giudizio del corpo elettorale, prendendo atto del completo naufragio del progetto di governo di cui Mastella é stato l’esclusivo artefice, l’assoluto protagonista e verosimilmente l’imprevedibile liquidatore”.

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