Vittoria Principe, Associazione “Io più forte di…Te”: ”Si rispetti il diritto alla salute, si rispetti la sofferenza. La radioterapia a Villa Maria non si tocca”

“Parlare delle proprie cose può sembrare autoreferenziale. E forse, nella maggior parte dei casi, rischia di esserlo. Ma spesso, raccontare le proprie esperienze, può essere di esempio, utile a capire quanto delicati ed importanti siano certi argomenti e quanto, troppo spesso, vengono trattati con superficialità, arroganza, strumentalmente e/o con vera e propria ignoranza.
Avere diagnosi poco piacevoli nel campo della salute, vuol dire stravolgere la propria vita. Non essere più stessi. Non sapere a chi si appartiene. Vari sentimenti cominciano a caratterizzare la vita e ci si deve confrontare con cose e situazioni con cui mai ci si era confrontati. La paura, la voglia di lottare, lo sconforto, le diagnosi, la cosa giusta, quella sbagliata, gli affetti, il mondo, l’abbandono di una vita normale per un percorso obbligato, che
non ti appartiene, ma dal quale non puoi sottrarti, inesorabilmente. E poi la voglia di vivere che prevale su tutto, la fede per chi ne ha e l’importanza di una sanità all’altezza. Io ho avuto la fortuna di trovare sul mio cammino angeli, non medici e personale straordinariamente umano. La mia fortuna. La mia forza. La mia vita, dopo una diagnosi inziale di morte.
Perchè racconto queste cose? Perché chiedere salute è un diritto e darla è un dovere di chi ci amministra a tutti i livelli senza colore, appartenenza, partiti…la salute è un diritto primario che incide sulla nostra vita quotidiana, senza remissione di pietà. E’ un valore immenso, che non può essere barattato da nessuno, né strumentalizzato vergognosamente da chi cerca solo di platea con tanto di riflettori e telecamere. La salute non è un qualcosa con cui ottenere bonus politici o un presunto credito con gli elettori.
Ed allora condanniamo e puntiamo il dito con tutta la forza di essere, non da giornalista, non da impegnata in un dibattito socio politico, ma da paziente oncologica e da ispiratrice dell’Associazione “Io più forte di…te”​ contro chi dovrebbe parlare di sanità e di diritti del nostro territorio ed invece si oppone pretestuosamente alla crescita di essa. Per questo ci
appare del tutto incomprensibile la battaglia del deputato Generoso Maraia per ottenere la revoca dell’autorizzazione della radioterapia nella clinica Villa Maria a Mirabella Eclano per la presunta assenza di un protocollo di collaborazione con un’altra unità di radioterapia aggiungendo che il 40 % dei macchinari per la radioterapia al sud è obsoleto, e questo purtroppo incide sui risultati delle terapie. Quindi ben vengano quelli di alta tecnologia e ultima generazione come appunto quello della clinica di Mirabella Eclano. Basta, non abbiamo bisogno di
questi rappresentanti politici superficiali e pretestuosi, da qualunque parte provengano. Basta. Si rispetti la salute ed i diritti che ne scaturiscono e se questi non sono conosciuti a lor signori, si rispetti la sofferenza”.
Dott.ssa Vittoria Principe
Presidente
Associazione “Io più forte di…te”

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