Soddisfazione del Candidato Sindaco Sauchella dopo incontro a Torrepalazzo.

 “Sono estremamente soddisfatto per l’incontro a Torrepalazzo. Un appuntamento che ha aperto la nostra campagna elettorale presentando, al cospetto della contrada, i nostri candidati.
Noi lo abbiamo detto e lo ribadiamo con orgoglio: Torrecuso deve rinascere dalle sue contrade, perché sono il motore pulsante dell’economia del nostro territorio. Per quanto riguarda l’area urbana siamo stati chiarissimi: potenziare il progetto TorreGusto, istituzione formativa che finalmente ha visto la luce grazie al tenace impegno di Mino Mortaruolo; rilancio del centro storico in una ottica ricettiva che punti al turismo/rurale. Ma tale prerogativa può esserci solo se le contrade assumono un ruolo centrale.
Torrepalazzo, nonostante sia il punto di snodo dell’assetto industriale del nostro territorio, è stata abbandonata dall’attuale amministrazione che non ha mai avuto a cuore il potenziamento di un’area Pip unica nel suo genere perché crocevia dei tre grandi snodi viari, quindi commerciali: Benevento/Avellino (Aree Interne Campane); Caianello, vale a dire Caserta, Napoli, Caianello (il Tirreno); Il Molise, quindi l’Adriatico.
Però Torrepalazzo è anche e soprattutto agricoltura, con una “Strada delle Cantine”, pensata e descritta del nostro programma elettorale, che dovrà appunto collegare, in una ottica turistica e ricettiva, l’intera
produzione vitivinicola ed enologica del nostro territorio. Noi oggi siamo “Città Europea del Vino” e gli attuali inquilini di Palazzo Caracciolo – Cito sono in totale stallo, quasi ad aspettare il decorso degli eventi, invece di essere protagonisti dei processi decisionali che sono evidentemente in mano ad altri!
Torrepalazzo è agricoltura, ma l’agricoltura non è solo vino. Basti pensare che la nostra manifestazione si è compiuta in un Agriturismo capace di riscoprire egregiamente la tradizione contadina dei nostri avi. Questo è quello che intendiamo quando parliamo di rilancio economico che riparta dal “turismo rurale”.
Ed allora chiudo con una domanda: cosa ha fatto questa amministrazione in cinque anni per aiutare la produzione vitivinicola ed enologica, cosa ha fatto per incentivare la ricezione turistica ed enogastronomica?
È INTERVENUTO POI IL CANDIDATO CONSIGLIERE MINO MORTARUOLO: “Sono costretto, ancora una volta, a spiegare le ragioni delle mie dimissioni e la relativa uscita dalla maggioranza di Erasmo Cutillo. Lo devo fare perché qualcuno non lo ha capito oppure fa finta di non capirlo. Ma si gioca sulle parole e sui fatti. Allora per essere più chiaro cito i numeri con l’obiettivo di farmi capire e ribadire che il gruppo di Erasmo Cutillo ha perso la bussola fin da subito. Ho provato invano a chiedere una insistente presa di coscienza. Ma nulla si è mai fatto. Quando ricoprivo le cariche di vicesindaco e Consigliere Regionale ho più volte pungolato la mia maggioranza con l’obiettivo di lavorare fianco a fianco per cogliere le tantissime opportunità di finanziamento passateci sotto gli occhi. E’ tutto scritto e facilmente riscontrabile. Nel corso di questa campagna elettorale lo renderemo noto. Sono 53 le missive che ho inviato al sindaco Erasmo Cutillo ed agli ex colleghi della maggioranza sollecitandoli a muoverci per raggiungere i finanziamenti messi a disposizione da Stato e Regione. Non ho mai ricevuto risposta, sempre e solo tanta indifferenza.
Una situazione, quella che ho descritto e che non può essere assolutamente smentita, che ha portato Torrecuso a perdere un gettito economico spaventoso. Non ultimo la questione del centro storico.
Dovevamo trovare investimenti privati, non c’è stata la sensibilità da parte della maggioranza a perseguire tale strada.
TorreGusto è stato l’unico successo. Ma mi permetto di dirlo con fierezza: mio personale. Tanti in passato avevano provato a mettere in piedi la “Scuola del Gusto”, solo ora ci siamo riusciti. Ed anche in questo senso​ c’è stato un disinteresse totale da parte del sindaco e dei suoi consiglieri. Sono stato praticamente solo in questa sfida. L’unica vinta.
Oggi siamo qui, con questo progetto politico che ci vede coinvolti insieme a Giuseppe Sauchella perché abbiamo trovato l’entusiasmo di un gruppo giovane e vivo, che ha tantissima voglia di essere protagonista del proprio futuro e, soprattutto dell’avvenire di Torrecuso. Sinceramente era ridicolo arrivare a formare un’altra lista, la quinta. Ecco perché abbiamo trovato convergenza e stimoli programmatici immediatamente.
HANNO CHIUSO L INTERVENTO i candidati consiglieri ANDREA MERCURIO, CARMINE ZOTTI, che hanno sottolineato l’importanza nel gruppo di figure giovani capaci di esprimersi solo con questa compagine civica che ha voluto costruire il suo assetto proprio sulle nuove generazioni. Quindi è stata la volta di FILIPPO GIANVITO, quest’ultimo in qualità di rappresentante della contrada di Torrepalazzo, ha dichiarato: “Questa è una costola del territorio torrecusano che soprattutto nell’ultima gestione amministrativa è stata lasciata in balia di se stessa. Dobbiamo riprende la nostra importanza rendendo quest’area, appunto, la ‘Porta di accesso a Torrecuso’. Questo è il nostro obiettivo e lo faremo”.

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