Riflessioni Ferragostane : Renato Parente “ L’uomo dalla TRIPLA Morale……”

I medici, la scienza, ci dicono che alla presenza di alte temperature bisogna bere molto, non uscire nelle ore calde e mangiare frutta e verdura. Nel caso non si seguissero questi basilari accorgimenti si possono verificare: stato di ansia, perdita di memoria, giramenti di testa, nausea, vomito e confusione. Le alte temperature sono arrivate in questi giorni anche nel Sannio e a Benevento. Infatti gli strumenti segnano oltre i 35 gradi, con una percentuale di umidità oltre il 75%. Questo clima torrido sta provocando in molte persone tutte quelle cause da caldo elencate sopra. La confusione. In questi giorni si sta aprendo una forte riflessione sui progetti del Piano “Bandi delle Periferie” bocciato parzialmente dal Governo Giallo – Verde che ha visto coinvolto anche il nostro Comune Benevento. Tra i parlamentari di ieri e di oggi si è scatenata una rincorsa alle responsabilità, scaricando i barili, attraverso comunicati stampa, gli uni su gli altri. La verità, secondo noi, al di la di ogni ragionevole giustificazione, è che Benevento ha visto svanire oltre 18 milioni di euro e tutta una programmazione che doveva elevare il livello della qualità della vita della città. Ripercorriamo le tappe. Il Piano arriva in aula del Senato, dove viene votato quasi all’unanimità compresi i Senatori del Collegio Irpinia – Sannio, dimenticando in quel momento il “ giuramento con gli elettori “ quello di di impegnarsi a difesa e garanzia delle proprie terre. Per i 5 Stelle vale l’ordine di scuderia Caseleggio – Di Maio, quindi sia la Ricciardi che la De Lucia fedeli al giuramento dei 5 stelle che viene prima di tutto, votano SI. La Senatrice Alessandrina Lonardo di Forza Italia anch’essa vota SI. Sulla vicenda delle due pentastellate fedeli al mandato Casaleggio, nulla da dire basta che la smettano di parlare di difesa del territorio, perché si è compreso fin da subito che trattasi solo di difesa del proprio orticello politico. Sulla Lonardo qualche riflessione è stata fatta. La Lonardo è libera di esprimersi in aula come meglio ritiene gli è stata contestata solo la giustifica formulata alla stampa quando ha affermato il “mio è stato un “voto indotto”. Nessuno gli aveva chiesto alcuna giustificazione. Della serie “Excusatio non petita accusatio manifesta”. Sulla vicenda arriva dalla pagine di Facebook anche un commento autorevole dell’ex Parlamentare Sannita On. Erminia Mazoni, che afferma” che l’errore è a monte in quanto questi progetti non erano stati ammessi fin da subito, ma erano stati recuperati in corso d’opera ma che non rispettavano i parametri richiesti dal bando stesso. Infatti non si può immaginare che Piazza Orsini ricada nelle periferie della città, visto la sua centralità”. Corretto, non offensivo ed estremamente oggettivo.
Ma neanche queste affermazioni sono piaciute al Palazzo.


Tant’è, e così torniamo al titolo, il Consigliere Ceppalonese Renato Parente con una nota pubblica, forse per affermare la propria esistenza consiliare, visto che di azioni incisive non vi è traccia alcuna, sbotta e rimbrotta l’On Erminia Mazzoni, ex Vice Sindaco della sua amministrazione guidata dal Sindaco protempore Mastella. Ecco che il Parente l’accusa di avere una doppia morale, e che la facesse ad altri, ricordandole che in passato, quando il Mastella ricopriva il ruolo di Ministro della Giustizia, la Mazzoni non sostenne la lotta per la scuola di Magistratura a Benevento, appoggiando altro. Se questo dato è vero e la Mazzoni non dimostrò al suo tempo amore per la città, come mai nel 2016 Mastella l’ha nominata Vice Sindaco della città? ( Qui la doppia morale del Parente ). Ed ancora, oggi che la Mazzoni chiarisce l’operato del Governo Mastella, ritorna ad essere giudicata negativamente, e da qui la tripla morale. Ecco cosa afferma con tanto di virgolettato che riporta la stampa, il Parente, “ Peraltro, siamo di fronte alla stessa persona che quando in Parlamento fu presentato un ordine del giorno contro la presenza a Benevento della scuola di Magistratura, voluta dal ministro Mastella, non si schierò al fianco dei beneventani ma dall’altra parte. Basta ciò per capire l’incredibile amore per la città di Benevento…”. Il Parente dimentica che i progetti partono tutti dall’assessorato dei Lavori Pubblici con Pasquariello Assessore, la Mazzoni che centra ci chiediamo? Infine, sono gravissime le affermazioni del Parente quando sostiene “Quando si firma un contratto e si viene meno alla parola data ed a quanto stipulato, chi viene meno non solo risulta inadempiente ma, quando essendo in gioco i destini di intere comunità, sul piano morale e sul piano politico risulta un vero e proprio farabutto. Uno Stato farabutto non può esistere, né governi farabutti possono esistere”. Sono affermazioni lesive e dure che dette da un Consigliere Comunale, che pur trovandosi forse per caso ad espletare tale ruolo, non possono e non devono neanche pensate. Si mortifica e si offende il ruolo delle Istituzioni, della politica e della intera comunità. Se sono questi i suoi pensieri nei confronti delle Istituzioni, del Governo e della politica si dimettesse senza regalare nessuna altra offesa a chi si prodiga per migliorare le sorti del paese. La verità, è che il caldo torrido offusca le menti fa perdere le ragioni e le parole escono in libertà, almeno speriamo, quindi che una pausa sotto l’ombrellone risulta l’unico rimedio.

Redazione elletvweb

author
No Response

Leave a reply "Riflessioni Ferragostane : Renato Parente “ L’uomo dalla TRIPLA Morale……”"