Il PD critica Giulia Abbate: “Abbiamo bisogno di tornare al confronto serio, di merito. Con un unico obiettivo: il bene del Sannio! Non il bene di pochi

“Non ci meraviglia l’aver appreso dalla stampa locale la contrarietà dell’avv. Giulia Abbate, componente del CdA della Soresa dall’anno 2015, al documento della direzione provinciale. Non condividiamo, ma comprendiamo le ragioni della difesa essendo lei e chi in queste ore strumentalizza questa vicenda, banalizzandola, beneficiari di nomine regionali. È evidente che non ha chiesto ai dirigenti democratici presenti il contenuto reale della discussione che vi è stata anche perchè non componente, di fatto, di alcun organismo della Federazione pur essendo, per pura cortesia, spesso invitata a prenderne parte”. Così in una nota la federazione provinciale del Pd, che continua la propria battaglia contro il presidente De Luca e il governo regionale.

“È stucchevole – si legge – il tentativo maldestro di trascinare il contenuto della discussione, banalizzandolo, così come fatto su alcune colonne della stampa locale, sulle nomine effettuate dalla Giunta Regionale. Mai e poi mai questa Federazione ha avuto alcun ruolo a riguardo, tantomeno aspira ad averne. Questa la realtà dei fatti!

Sulle attività portate avanti dalla Regione Campania, il Partito Democratico di Benevento non disconosce alcun atto fino ad oggi assunto. Il documento, approvato nella direzione provinciale di mercoledì, è solo l’ultimo atto di una discussione già avviata da mesi perchè vi è la necessità di scendere nel dettaglio delle proposte fatte e degli scenari profilati ricercando una tempestiva definizione. Posizione nota anche ai vertici del Partito Democratico regionale. Rischiamo ormai di essere fuori tempo massimo!

Per questo abbiamo incardinato il documento su alcuni punti focali dove negli anni si è distinta la proposta politica e anche l’azione istituzionale della sua rappresentanza.

La sanità. Tutto il terrorismo psicologico portato avanti da alcune forze politiche o movimenti, unitamente alla quiescenza e alla mobilità di alcuni professionisti, impone che si entri nel merito delle questioni in modo da poter garantire una sanità efficiente e qualificata per le comunità. Confermiamo quindi la nostra valutazione positiva sulla programmazione e sulla strategicità degli atti sia legislativi che commissariali messi in campo ivi compreso il piano ospedaliero, sulla grande ambiziosa sfida degli ospedali riuniti della provincia di Benevento e sull’avvio dell’attuazione del polo oncologico nel presidio “Sant’Alfonso Maria de’ Liguori”. Tuttavia siamo coscienti che bisogna scendere anche nel merito delle questioni non solo legate alla programmazione ma anche alla gestione dell’ordinarietà: implementazione delle unità complesse, assunzione di anestesisti, accelerazione sui primariati, misure straordinarie urgenti per il Pronto Soccorso, etc.

I trasporti. Stiamo rivendicando da tempo che ci sia una rappresentanza territoriale sannita anche nell’azienda dei trasporti regionale per istituzionalizzare la voce della provincia di Benevento in un comparto così strategico in particolare per le aree interne della Campania. Nuovi treni sono entrati in circolazione, altri avevamo annunciato sarebbero stati immessi sulla tratta insieme a interventi di messa in sicurezza dei passaggi a livello e di rimozione della frana a San Martino Valle Caudina. Sul tema, poche settimane fa, proprio il Consigliere regionale Mortaruolo ha presentato formale interrogazione per ribadire che nonostante l’investimento e la copertura finanziaria, oltre alla definizione di un cronoprogramma operativo, bisognava attivarsi per rimuovere immediatamente le criticità subentrate.

Habitat fluviale. Abbiamo accolto con soddisfazione l’affermazione del vicepresidente Bonavitacola in merito al progetto di pulizia dell’habitat fluviale della provincia di Benevento che sarebbe arrivato a definizione entro quindici giorni. Bene! Un progetto strategico e pioneristico che è stato oggetto di convegni, tavoli tecnici, conferenze di servizi, discussioni con tutti gli attori con il coordinamento del consigliere Mortaruolo e in sinergia con la Provincia di Benevento e gli stakeholder del territorio.

Infrastrutture. Tutte le opere infrastrutturali previste dal “Patto per la Campania” per la provincia di Benevento leggiamo da più parti che non vi è alcuna difficoltà nella realizzazione. Lo leggiamo da troppo tempo. L’impegno al governo nazionale degli ultimi anni si è contraddistinto senza eguali nella storia repubblicana di una mole di investimenti di grandi infrastrutture strategiche che interessano proprio il nostro Sannio, nevralgiche per un rilancio e uno sviluppo, delle aree interne che sono cerniere tra il Tirreno e il Mediterraneo. Opere come il completamento della strada a scorrimento veloce Fondovalle Isclero, come la Fondo Valle Vitulanese e altre sono pronte per l’avvio dell’iter di affidamento dei lavori, oggi dibattute a livello regionale sul soggetto attuatore, ad onor del vero indicato già nel trasferimento delle risorse finanziarie nei provvedimenti del Governo centrale. A noi interessano le opere, non il soggetto attuatore! Evitiamo solo che si possa determinare il ripetersi di situazioni come quella del “Grande progetto del risanamento ambientale dei corpi idrici superficiali delle aree interne” che probabilmente, con grave danno per le nostre comunità, è messo a rischio e repentaglio, come ben sanno i Sindaci e gli Amministratori.

Tuttavia – continua il Pd locale – su alcune partite c’è stato uno scatto in avanti: in materia di politiche sociali, di lavoro con il Piano per la PA, di investimenti scolastici, di formazione. Abbiamo difeso le scelte fatte, condiviso le direttrici del programma di mandato, raccontato al territorio il grande sforzo nel risanare le scelleratezze del passato. Le difendiamo come partito, come patrimonio di tutti. Ma non è bastato, non basta.

Ci sono questioni che devono essere risolte subito perchè strategiche per il Sannio che come protagonista ha contribuito a dare un nuovo corso amministrativo alla Regione Campania come con le attività legislative sulle governance dei rifiuti e del sistema idrico integrato. L’affanno nell’utilizzo dei fondi europei, in particolari settori come quello del settore primario, merita un cambio di passo.

Abbiamo bisogno di tornare al confronto serio, di merito, – conclude la nota – a partire dalle priorità e dai bisogni dei cittadini. È per questo che abbiamo voluto far sentire la nostra voce, non affidando le nostre osservazioni al sentito dire o all’arroccamento fazioso, ma alla chiarezza dei documenti e alla condivisione dei principi con tutti i componenti della direzione provinciale. Senza sotterfugi o interlocuzioni privilegiate!!! Con un unico obiettivo: il bene del Sannio! Non il bene di pochi, ma di tutti nel rispetto di ruoli e funzioni”.

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