Con l’azienda Nestlé, c’è un Sannio che cresce.

La pizza da Benevento al mondo: con Nestlè 150 posti di lavoro in più entro il 2020. Tutto questo si sta concretizzando grazie alla ottima intuizione del Sottosegretario alle Infrastrutture Del Basso De Caro, che ha sottoscritto i vari protocolli con l’azienda Nestlè alla presenza dei sindacati a Roma. Centocinquanta posti di lavoro in più entro il 2020 su tre linee di produzione a flusso lineare, ad avanzata tecnologia, tre aree dedicate a preparazione, produzione e confezionamento per una capacità produttiva di 350 pizze al minuto. E’ il piano per la produzione della pizza surgelata presentato questa mattina nell’auditorium San Vittorino, da destinare ai mercati europei ed extraeuropei della Nestlè che in questo modo realizza l’avanzamento produttivo dello stabilimento Buitoni, già attivo a Benevento e acquisito dalla multinazionale nel 1993, nella produzione della Margherita Bella Napoli destinata fino ad ora al mercato domestico. Presente il ministro per la Coesione territoriale e per il Mezzogiorno, Claudio De Vincenti, che ha definito la scelta di Nestlè su Benevento e del Governo di supportare il progetto “testimonianza concreta della nuova politica meridionalista in atto”. “Significativo il contributo finanziario del governo regionale, secondo il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che, tra le altre cose, ha annunciato che nell’ottica del riequilibrio territoriale la Regione destinerà altri 20 milioni di euro per l’imprenditoria locale. Ha poi chiesto a Nestlè la stipula di contratti interprofessionali con i produttori agricoli e il controllo di qualità per garantire l’utilizzo delle materie prime locali. “Il piano di investimenti della Nestlè, secondo il presidente di Confindustria Liverini, è un tassello importante alla costruzione del futuro e dello sviluppo di questo territorio che deve tornare ad attrarre non solo investitori esteri ma soprattutto far rimanere i giovani nella propria terra.”

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